Estate in diretta, la signora e l’uso del perizoma: “Non mi piace il filo in c**o” (VIDEO)

Sta facendo il giro del web l’episodio avvenuto qualche giorno fa a Estate in diretta, il programma in onda su Rai1 condotto da Eleonora Daniele e Salvo Sottile. La deriva trash del contenitore pomeridiano ha raggiunto il punto più alto durante il collegamento con la spiaggia di Torre del Greco dove l’inviata Barbara Di Palma ha chiesto ad una signora cosa pensasse dell’uso del perizoma, quest’ultima ha risposto in maniera volgare: A me non mi piace il filo in c**o. Imbarazzo per l’inviata che ha invitato la signora a scusarsi mentre Sottile ha commentato: “Ahia, mamma mia signora. Mi raccomando che siamo su Rai1, sono le 15.20.”

"Signora cosa ne pensa del topless e del perizoma?" #EstateInDiretta #trashTv #Rai1

A post shared by giovanni mercadante (@giuvannuzzo) on

Annunci

#IpseDixit – Alessandra Moretti e le #Regionali2015

“Faremo un 7 a 0 e quello del Veneto sarà un Golden Gol” (Alessandra Moretti)

Schermata 2015-06-02 alle 13.03.38

La caduta di Silvio – #Berlusconi inciampa e cade dal palco (VIDEO)

(ANSA) – Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è inciampato e caduto al termine di un comizio elettorale che ha tenuto al Teatro della Gioventù di Genova a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Liguria, Giovanni Toti. Berlusconi è stato subito aiutato da personale della sicurezza e simpatizzanti di Fi. Poi ha preso il predellino che ha causato la caduta e ha detto: questa è la sinistra”. Poi è uscito dal Teatro senza problemi.

Schermata 2015-05-09 alle 13.19.18

Malore Lilli Gruber: Otto e Mezzo sospeso, al suo posto Mentana con “Faccia a faccia”. Antonello Piroso aveva previsto tutto?

Il malore di Lilli Gruber di lunedì scorso, poco prima di andare in onda, è diventato un vero e proprio caso. In questo articolo vi abbiamo ampiamente spiegato quali potrebbero essere le cause del forfait della rossa di “Otto e mezzo” e che quest’ultime non sarebbero propriamente riconducibili solamente a motivi di salute. Anzi, le voci -tra l’altro sempre più insistenti- sulla questione (riportate oggi anche da Panorama e dal Foglio da “un uccellino beninformato“), raccontano un’altra verità: la Gruber non avrebbe gradito i temi trattati nella striscia quotidiana di Giovanni Floris, “diaciannoveEquaranta”, perché troppo simili a quelli che avrebbe dovuto trattare a Otto e Mezzo appena 50 minuti dopo. A causa quindi dell’invadenza del nuovo arrivato, Lilli avrebbe dato il benservito alla rete di Urbano Cairo mandando in tilt la programmazione del palinsesto.

E così, dopo la partenza in anticipo di Piazzapulita lunedì e la replica di una puntata di Otto e Mezzo, martedì, La7 ha scelto di “metterci una pezza” e far fronte al vuoto di palinsesto, affidando tutto nelle mani dell’instancabile Enrico Mentana. Da questa sera e fino a data da destinarsi, infatti, andrà in onda Faccia a Faccia, una nuova versione del programma già condotta dallo stesso direttore del Tg La7 e andata in onda l’anno scorso (#FreeMentana).

Il repentino “cambio di programma” della rete fa quindi presagire che l’assenza della Gruber non sarà temporanea così come è stato più volte annunciato. E, a proposito di presagi, ci aveva visto bene -anzi benissimo- su questa vicenda Antonello Piroso che La7 la conosce molto bene.

Cosa c’entra Piroso in tutta questa storia? Il giornalista, ex direttore del TgLa7, solamente due mesi fa su Twitter scriveva:

#Floris a #la7: #lilliGruberStaiSerena (questo tweet lo capirete più avanti) #BeppeCaschetto #Coschetta

e ancora, rivelando i retroscena sull’approdo della Gruber nella settima rete generalista: “Ps #lilliGruber non arrivò a #la7 per opera #SpititoSanto o per meriti ma perché #FrancoBernabè, a.d. #Telecom, è il suo testimone di nozze”.

Piroso, quindi, in 140 caratteri, avrebbe già risposto il 3 di Luglio a tutti i nostri dubbi sulla questione di oggi: in pratica a La7 ci sarebbe una certa “coschetta” che se la comanda la quale potrebbe aver tramato alle spalle dell’ex mezzobusto del Tg1.

Se davvero di malore non si tratta (bisogna comunque ribadire che quanto scritto fino adesso sono solo supposizioni) Cairo dovrà trovare una soluzione all’annosa questione, perché diciamoci la verità: lasciarsi sfuggire Lilli Gruber (che è sempre più corteggiata da Rai 3) e il suo zoccolo duro di spettatori per un risicato 2% di share, non sarebbe proprio un grande affare.

#RIPRobinWilliams. Quando Facebook diventa Necrobook

IMG_0044.JPG

Ogni volta che muore un Vip Facebook si trasforma in Necrobook. Pianti virtuali, frasi ad effetto, gente che scopre dell’esistenza di quella persona solo nel momento della sua dipartita da questa terra e ne piange la morte manco fosse un fratello o una sorella. Per non parlare poi della frase predefinita: “…adesso insegna agli angeli a…“.

Martedì é morto suicida l’attore Robin Wiliams, una morte che ha colpito in molti. Sono stato tra i primi a condividere un video sul mio profilo per ricordarlo, solitamente non lo faccio mai -al massimo sulla morte dei vip ci scommetto con i miei amici: un modo per esorcizzare- e sono dell’idea che ognuno si piange i morti che vuole anche se farlo su FB la trovo davvero un’assurdità specie se non si tratta di gente famosa ma di parenti o amici (su quello ci sarebbe da scrivere un post a parte) ma essendo Williams uno dei miei attori preferiti ho voluto ricordarlo.

Dunque ora, io capisco il ricordo a Robin Williams, le foto e tutto. Ma sono passati anche tre giorni e il mio news feed di Facebook é pieno di necrologi. Che dite se la finiamo un po’ di postare sta roba? O dovete tenere il tradizionale lutto dei nove giorni?
Vi chiedo anche: ma quando morirà Jessica Rizzo o Rocco Siffredi che foto o video pubblicherete? Quali citazioni alte?

Quello si che sarà per voi cultori del lutto da Social network un bel problema. Per non parlare della foto con frase “adesso insegna agli angeli a…”. É risaputo che gli angeli sono asessuati.

Applausi al pilota

NH019_cabinSecondo la teoria del tutto personale di chi applaude al pilota all’atterraggio dell’aereo, io dovrei applaudire nell’ordine:

-al salumiere che mi affetta il prosciutto,

-al tassista che mi riaccompagna a casa,

-all’impiegato della posta che mi fa pagare la bolletta (quello manco morto),

-al cameriere che mi serve al tavolo,

-all’operatore ecologico che preleva l’immondizia

-alla barista che mi serve la colazione la mattina (a lei applausi si, ma per ben altro).

Insomma tutto questo per dire: che minchia ci applaudite ad uno che fa il suo lavoro come il resto dei fortunati che ancora ce l’hanno?

applausi

 

E a me, che ogni giorno -non per vantarmi- trasformo l’acqua in caffé, nessuno che mi applaude.

Che mondo crudele.

 

Il corpo della Bachiddu #europee2014

Tutta la mia solidarietà a Lorella Zanardo, candidata nella Lista Tsipras, che si è ritrovata come responsabile della comunicazione del suo partito Paola Bachiddu, divenuta popolare per la famosa foto postata su FB col culo di fuori.

10269484_10203603736602461_1206220627799544261_n

La Zanardo capite? Quella che per anni ci ha Continua a leggere